Eisfeld II a Venezia: l’installazione di Olaf Nicolai che si vive sul ghiaccio

21/01/2026

Eisfeld II a Venezia: l’installazione di Olaf Nicolai che si vive sul ghiaccio

Entrare a Palazzo Diedo durante l’inverno veneziano significa già cambiare ritmo. Siamo a Cannaregio, lontano dalle traiettorie più affollate della città, in un palazzo settecentesco che conserva tutta la sua eleganza storica. Ma con Eisfeld II – Enjoy / Survive, la sensazione è immediata: qui non sei davanti a una mostra tradizionale. Sei dentro un’esperienza che inizia nel momento esatto in cui varchi la soglia.

L’installazione di Olaf Nicolai, visitabile dal 13 dicembre 2025 al 22 febbraio 2026, trasforma la grande sala affrescata del piano nobile in una pista di pattinaggio di 100 metri quadrati. Un gesto semplice, quasi diretto, ma capace di generare un cortocircuito potente tra corpo, spazio e percezione.

Quando l’opera comincia davvero

All’inizio osservi. Vedi il ghiaccio – o meglio, una superficie che lo simula grazie a una tecnologia sostenibile – incastonato in un contesto barocco. Poi indossi i pattini. Ed è lì che capisci che l’opera non è davanti a te: sei tu a farla esistere.

Il movimento cambia tutto. Il rumore dei pattini, l’equilibrio instabile, il corpo che reagisce a una superficie non del tutto prevedibile. La colonna sonora elettronica, diffusa nello spazio, non accompagna semplicemente l’esperienza: la amplifica. Ogni passo, ogni curva, ogni esitazione diventa parte di una composizione collettiva che si costruisce in tempo reale.

Non c’è fretta. Non c’è un percorso imposto. Eisfeld II si prende il suo tempo e invita a fare lo stesso.

Il contrasto che rende l’esperienza unica

Pattinare sotto soffitti affrescati non è un dettaglio scenografico, ma uno degli elementi più forti dell’installazione. La distanza tra il linguaggio dell’arte contemporanea e l’architettura storica veneziana non viene annullata: viene resa evidente.

È proprio questo contrasto a rendere l’esperienza così intensa. Il corpo, impegnato a mantenere l’equilibrio, percepisce lo spazio in modo diverso. Lo sguardo sale, scende, si perde nei dettagli degli affreschi, poi torna al ghiaccio. Passato e presente convivono senza fondersi, creando una tensione continua che non smette mai di funzionare.

Enjoy / Survive: un messaggio che passa dal corpo

Alle estremità della pista, le light box ENJOY / SURVIVE I & II segnano il cuore concettuale del progetto. Non spiegano, non impongono una lettura unica. Suggeriscono.

Il piacere è evidente: pattinare, muoversi, condividere lo spazio con gli altri. Ma c’è anche la fatica, la concentrazione, la necessità di adattarsi. Il corpo diventa il luogo in cui questi due concetti convivono. Non come teoria, ma come esperienza diretta.

È una riflessione sottile sul nostro modo di vivere gli spazi culturali, sul confine tra intrattenimento e consapevolezza, tra consumo dell’esperienza e partecipazione reale.

Un’opera che cambia continuamente

Eisfeld II non è mai identica a sé stessa. Cambia con le persone che la attraversano, con il numero di visitatori, con i ritmi dei movimenti. Ogni sessione sulla pista è diversa dalla precedente.

Questo rende la mostra viva, instabile, impossibile da ridurre a un’immagine o a un singolo momento. Anche chi non pattina, ma osserva dal bordo, entra comunque in relazione con l’opera: guarda gli altri, ascolta i suoni, percepisce la trasformazione dello spazio.

Il contesto veneziano e l’inverno

Visitare Eisfeld II durante i mesi invernali significa incontrare una Venezia più raccolta, più silenziosa. Il freddo esterno dialoga naturalmente con il tema del ghiaccio, mentre la città sembra offrire il contesto ideale per un’esperienza che invita a rallentare e a sentire.

La mostra si inserisce inoltre nell’anno dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, rafforzando il legame tra gesto atletico, performance e dimensione artistica. Senza mai diventare didascalica, l’installazione apre un dialogo tra sport, cultura e corpo.

Perché Eisfeld II non si dimentica

Questa non è una mostra che si ricorda per una singola opera o per un allestimento spettacolare. Si ricorda per una sensazione. Per il modo in cui il corpo reagisce allo spazio. Per quella strana combinazione di gioco, concentrazione e consapevolezza che resta anche dopo essere usciti.

Eisfeld II è una mostra da vivere, non da consumare velocemente. Un’esperienza che dimostra come l’arte contemporanea, quando coinvolge davvero chi la attraversa, possa diventare qualcosa di profondamente personale.

Vivi Eisfeld II, dormi nel cuore della Venezia autentica

Se questa mostra ti ha fatto venire voglia di vivere Venezia con più tempo, più libertà e meno corse, Bloom è il punto di partenza giusto. Dopo Eisfeld II puoi rientrare a piedi, attraversare calli silenziose, fermarti per un ultimo bicchiere e sentire la città che rallenta con te.

Eisfeld II – Enjoy / Survive
📍 Palazzo Diedo, Cannaregio 2386 – Venezia
📅 Dal 13 dicembre 2025 al 22 febbraio 2026

Prenota qui il tuo soggiorno e trasforma una mostra in un’esperienza completa, da ricordare insieme.

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